{"id":1258,"date":"2021-02-15T11:32:28","date_gmt":"2021-02-15T09:32:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.afa-online.it\/?p=1258"},"modified":"2021-02-15T11:32:28","modified_gmt":"2021-02-15T09:32:28","slug":"il-nuovo-governo-tra-grandi-speranze-e-tanti-timori-ma-mario-draghi-non-e-mandrake","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afa-online.it\/?p=1258","title":{"rendered":"IL NUOVO GOVERNO: TRA GRANDI SPERANZE E TANTI TIMORI. MA MARIO DRAGHI NON \u00c8 MANDRAKE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda-245x300.jpg\" alt=\"Luigi Rapisarda\" width=\"245\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-533\" srcset=\"https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda-245x300.jpg 245w, https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda-768x940.jpg 768w, https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda.jpg 790w\" sizes=\"(max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a> Con lo scioglimento della riserva e la lista del nuovo esecutivo Draghi si \u00e8 conclusa la<br \/>\nrituale liturgia delle consultazioni seguite alla crisi del governo Conte.<br \/>\nCi si attendeva un cambiamento di metodo nella scelta dei ministri.<br \/>\nSoprattutto dopo la chiara esternazione del Presidente Mattarella, che prendendo atto del<br \/>\nfallimento del sistema politico, aveva dato carta bianca all\u2019ex presidente della Bce.<br \/>\nAl disvelare la lista dei ministri, comunicata in diretta tv dal Quirinale, dopo il colloquio con il<br \/>\nCapo dello Stato,non pochi devono aver provato una certa delusione.<br \/>\nViene infatti spontaneo chiedersi se possiamo connotare governo dei migliori o delle<br \/>\neccellenze una compagine che riesuma figure logorate da precedenti esperienze di governo<br \/>\nche molto hanno fatto discutere creando aspre contrapposizioni e risultati deludenti.<br \/>\nQueste credenziali non ci tranquillizzano del tutto circa la buona riuscita dei compiti, quasi<br \/>\ntaumaturgici, che questo governo dovr\u00e0 portare a termine in tempi relativamente brevi; dato<br \/>\nche la scadenza del settennato porter\u00e0 a febbraio prossimo all\u2019elezione del nuovo<br \/>\nPresidente della Repubblica con tutti i prevedibili riverberi sulla coalizione di governo.<br \/>\nTimori che non appaiono campati in aria nella ragionevole previsione di tutta la serie di<br \/>\ncontrapposizioni che sorgeranno tra ministri espressione di visioni e linee politiche<br \/>\nantitetiche.<br \/>\nMentre \u00e8 stupefacente accreditarsi in un quadro di rafforzato atlantismo con un ministro<br \/>\ndegli esteri che \u00e8 stato il campione del trasformismo geo-politico che, con la trovata della via<br \/>\ndella seta,ha esposto l\u2019Italia ai tentacoli dell\u2019espansione economica cinese ed il quadrante<br \/>\ndel mediterraneo alle mire egemoniche di Turchia e Russia.<br \/>\nSperiamo che Draghi sia come Mandrake, capace di muovere lui tutte le pedine senza<br \/>\ngrandi difficolt\u00e0.<br \/>\nMa le insidie nella prevedibile competizione tra i ministri,ad esempio tra un Garavaglia,<br \/>\nGiorgetti e Brunetta e Orlando e Speranza, non fanno prefigurare una convivenza agevole.<br \/>\nMi chiedo infatti come possano trovare compatibilit\u00e0 le scuole di pensiero che animano le<br \/>\nprogettualit\u00e0 neo-liberiste dei ministri leghisti, cui sono stati affidati il ministero dello sviluppo<br \/>\ne il ministro del turismo, con l\u2019attribuzione per la prima volta a questo dicastero di un<br \/>\nportafoglio apposito, con le idee filo-assistenzialiste e stataliste di ministri del Pd e di Leu o<br \/>\ndel ministro dell\u2019agricoltura, Patuanelli 5 Stelle, settore da sempre cavallo di battaglia della<br \/>\nlega.<br \/>\nE poi in tutta questa messe di risorse finanziarie che ci metter\u00e0 a disposizione<br \/>\nl\u2019Unione europea ci sar\u00e0 la giusta attenzione alla questione meridionale con una<br \/>\ncospicua dose di risorse per gli investimenti infrastrutturali e un&#39;adeguata<br \/>\nvalorizzazione turistica del sud, onde evitare che divenga sempre pi\u00f9 una<br \/>\npreoccupante polveriera sociale?<br \/>\nCi vorr\u00e0 tutta l&#39;abilit\u00e0 di Mario Draghi.<br \/>\nMa baster\u00e0?<br \/>\nA leggere le dichiarazioni che i rispettivi segretari di Lega e Pd hanno rilasciato, non pare<br \/>\nsia cos\u00ec facile.<br \/>\nCiascuno si intesta il compito di fare da baluardo allo strapotere dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Sembra quasi assistere alle solite schermaglie che si leggono quando uno \u00e8 maggioranza e<br \/>\nl&#39;altro opposizione.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che non \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nPer la prima volta sono tutti dentro la coalizione di maggioranza, ad eccezione di FdI.<br \/>\nE per fortuna!<br \/>\nDiversamente ci saremmo trovati nell imbarazzante condizione di non avere una forza di<br \/>\nopposizione: situazione impensabile per un sistema democratico, anche per dare<br \/>\nrappresentanza parlamentare a quella parte del paese che non condivide le scelte<br \/>\ndell\u2019esecutivo.<br \/>\nUna ulteriore sfida per Draghi, che se riuscito nell&#39;intento di ottenere, con la semplice<br \/>\nautorevolezza che gli \u00e8 riconosciuta unanimemente in campo internazionale, l&#39;appoggio di<br \/>\ntutti i partiti dell\u2019arco parlamentare ad eccezione del partito di Giorgia Meloni, dovr\u00e0 saper<br \/>\nimpiegare tutto il suo prestigio per tenere saldo l\u2019indirizzo programmatico, di cui \u00e8<br \/>\nresponsabile, senza deviazioni o tira e molla da una parte all\u2019altra, come \u00e8 successo a<br \/>\nConte.<br \/>\nEd il primo grande scoglio sar\u00e0 certo la nuova elaborazione del Recovery plan. per<br \/>\nrimediare alle brutte figure che finora si sono registrate con le due precedenti elaborazioni di<br \/>\nquesto importante documento programmatico che la Commissione europea attende per dare<br \/>\ninizio all\u2019erogazione dei fondi concordati.<br \/>\nSta di fatto che non possiamo pensare che sia sufficiente giocare solamente sul grande<br \/>\ncredito che Draghi pu\u00f2 vantare perch\u00e9 l\u2019Europa possa ammorbidire le sue valutazioni in<br \/>\nmerito.<br \/>\nPer fortuna la grande esperienza di Mario Draghi e la garanzia di un personale altamente<br \/>\nqualificato nei ministeri chiave sar\u00e0 la carta vincente per la migliore elaborazione del piano.<br \/>\nMentre meno pregnante ci appare il grande favore dell\u2019opinione pubblica che lo vede come<br \/>\nil salvatore della Patria.<br \/>\nL\u2019evanescenza con cui sempre pi\u00f9 spesso capita di vedere alti gradimenti degradarsi nel<br \/>\ngiro di pochissime settimane: effetto di quella societ\u00e0 liquida ben descritta nei suoi precisi<br \/>\ncontorni da Dahrendorf, Popper e soprattutto Bauman, ci induce a grande prudenza anche<br \/>\ndi fronte ad una personalit\u00e0 di cos\u00ec alto spessore quale \u00e8 Mario Draghi.<br \/>\n\u00c8 la convivenza tra partiti opposti nelle idee, nelle visioni di paese e nei programmi<br \/>\nche ci fa preoccupare e prefigurare un cammino assai impervio.<br \/>\nUn cammino dove la prova del nove per il governo non sar\u00e0 solamente l\u2019elaborazione<br \/>\ndi un serio piano vaccinale e di un coerente e congruo piano di investimenti dei fondi<br \/>\ndella next generation eu.<br \/>\nAd esso si dovranno accompagnare corposi progetti di riforma che oltre alla transizione<br \/>\nenergetica e digitale, dove la presenza di esperti di alto prestigio ne fanno trasparire la<br \/>\nsicura buona riuscita, si dovr\u00e0 mettere mano a innovazioni efficienti in settori dove sono<br \/>\ndecenni che non si riesce a dare soluzioni minimamente adeguate: dalla burocrazia, al fisco,<br \/>\ndalla giustizia alla rete sanitaria, alla scuola a reti infrastrutturali capaci di assicurare crescita<br \/>\ne sviluppo al nostro paese.<br \/>\nE in questo quadro facciamo molta fatica a pensare come possano conciliarsi,ad<br \/>\nesempio, nel campo della riforma della giustizia, il giustizialismo grillino, fautore di<br \/>\nuna incondizionata interruzione della prescrizione al primo grado, con l&#39;effetto di<br \/>\nrendere il processo senza termine, e il garantismo del centro destra.<br \/>\nE la riforma del processo civile quale modello ordinamentale avr\u00e0?<br \/>\nC&#39;\u00e8 poi la riforma del CSM, snodo cruciale negli assetti apicali della magistratura,<br \/>\nquali sbocchi prender\u00e0?<\/p>\n<p>E sul fisco si riuscir\u00e0 a trovare un compromesso tra chi propugna la flat tax e chi si<br \/>\nspinge fino a volere una patrimoniale?<br \/>\nPerci\u00f2 stiamo fluttuando da giorni sull&#39;onda di grandi speranze, anche se difficilmente ci<br \/>\nfaremo sopraffare da propositi di pessimismo a buon mercato.<br \/>\nSono passaggi storici cruciali ove si sta scrivendo il destino prossimo del nostro paese.<br \/>\nE di certo non \u00e8 \u201cla Storia\u201d che con tanta impudenza si gloriava di scrivere in diretta Di Maio<br \/>\ne i suoi sodali grillini per aver consegnato alla improduttivit\u00e0 e all&#39;ozio i tanti giovani e quella<br \/>\nforza lavoro inattiva che avrebbe dovuto trovare tempestivamente un nuovo impiego, con<br \/>\nl&#39;ausilio dei navigator, ma n\u00e9 questi si sono visti all\u2019opera, n\u00e9 quei tanti destinatari di cos\u00ec<br \/>\ndesolante incentivo al buon far niente, sono andati a cercarlo.<br \/>\nE in questo tunnel la pandemia e la inconcludenza del governo degli antipodi, meglio<br \/>\ndenominato Conte due, ha generato una tale sfiducia nelle proprie capacit\u00e0, che non c&#39;era<br \/>\npi\u00f9 ceto sociale che vedesse oramai una via d\u2019uscita.<br \/>\nAntitetici e contrari,ovviamente prima a se stessi, perch\u00e9 sempre reduci,qualche<br \/>\nmomento prima, di nuove inopinate giravolte e ciascuno poi all\u2019altro.<br \/>\nUna sorta di palcoscenico dove sembrava assistere alla recita di \u201cUno nessuno e<br \/>\ncentomila\u201d di Luigi Pirandello.<br \/>\nOra la strada si prevede lunga ed in salita perch\u00e9 i primi ad ostacolare surrettiziamente il<br \/>\ntentativo di Draghi saranno proprio quei partiti che si sono visti messi in mora dalla rapida<br \/>\ndecisione del Presidente Mattarella che ha dovuto prendere atto del fallimento della politica<br \/>\ne dei suoi esponenti ritrovatisi di colpo in un cul de sac.<br \/>\nSpiazzati come non mai dalla mossa del Quirinale mentre 5 Stelle e Pd restavano<br \/>\nirresponsabilmente fermi a propiziare una prosecuzione del governo Conte, nella speranza<br \/>\ndi qualche senatore pronto a cambiare casacca.<br \/>\nIn questa chiave pu\u00f2 essere letta l\u2019ardita e demagogica trovata di Conte di presentarsi<br \/>\ncome un Masaniello della prima ora a rassicurare il presidente incaricato che nessuna trama<br \/>\nal suo tentativo da parte sua doveva attendersi.<br \/>\nNel contempo mettendo bene in chiaro a tutti che il suo percorso in politica non \u00e8 finito,<br \/>\nproponendosi come alfiere del movimento 5 Stelle e come futuro, leader della coalizione di<br \/>\ncentrosinistra.<br \/>\n\u00c8 stata a detta di tanti, una recita non ben coordinata dove alle parole si accompagnava<br \/>\nuna postura ed una gestualit\u00e0 che sembrava fortemente tradire la sincerit\u00e0 di quel dire.<br \/>\nUn\u2019esibizione pi\u00f9 da paese sudamericano che da contesto europeo.<br \/>\nMancavano solo i descamisados in quella piazza antistante palazzo Chigi, densa solo di<br \/>\ngiornalisti convocati all&#39;ultimo minuto per l\u2019ennesima e singolare appuntamento con il popolo<br \/>\ndell\u2019avvocato.<br \/>\nMagari, stante i divieti di assembramento, avranno ben supplito i social nel trovare il<br \/>\npubblico per tanto evento.<br \/>\nMa la trovata pirotecnica di Conte ne ha disvelato, senza ombra di dubbio, dove intende<br \/>\nandare a collocarsi,<br \/>\nAltro che leader di un neo partito di centro, come sembravano accreditare tante voci<br \/>\nsul suo futuro politico.<br \/>\nA ben vedere appariva singolare che Conte con un\u2019azione politica che lo ha trovato, ora su<br \/>\nposizioni giacobine, anti europee, anti immigrazione e securitarie, tanto da autodefinirsi gi\u00e0<br \/>\nal suo primo apparire, \u201cavvocato del popolo\u201d; ora con rotazione a 180 gradi su posizioni filo<br \/>\neuropeiste, giustizialiste ed autocratiche con consistente affievolimento del ruolo del<br \/>\nparlamento, venisse accreditato verso una collocazione politica di centro.<\/p>\n<p>Mentre \u00e8 ben noto come dell\u2019indebolimento del ruolo del parlamento,ne ha fatto espressa<br \/>\ndoglianza la presidente del Senato, Elisabetta Casellati.<br \/>\nA tal proposito valga la pena inoltre di andarsi a leggere le tante argomentate critiche del<br \/>\nprof. Sabino Cassese, presidente emerito della Corte Costituzionale, sul ricorso ad oltranza<br \/>\ndei Dpcm ed alla loro non lineare conformit\u00e0 al dettato costituzionale.<br \/>\nA questo punto resta il problema del suo futuro politico che pu\u00f2 rivelarsi un incognita nel<br \/>\nmomento in cui egli non ha avuto alcun incarico ministeriale nel nuovo governo.<br \/>\nUn dato che ne fa emergere tutta l\u2019evanescenza del potere quando oggi si esce dal giro<br \/>\ndella quotidianit\u00e0 mediatica: si finisce per perdere inesorabilmente quella rendita di<br \/>\nposizione che assicura lo stare alla ribalta.<br \/>\nQuesto guardare al recente passato non ci pu\u00f2 non far fare un parallelo, anche se allo stato<br \/>\nappare molto azzardato, nella genesi dei due governi.<br \/>\nMentre il collante del Conte due era stata la tremenda paura del voto, al punto che nessuno,<br \/>\nma soprattutto il Pd si \u00e8 ben disposto all\u2019alleanza accettando, obtorto collo, condizioni<br \/>\ninvalicabili poste dal movimento 5 stelle, quali Mes, blocco delle grandi opere, sterilizzazione<br \/>\ndella prescrizione nel processo penale, ecc.<br \/>\nQuello che invece appare singolare \u00e8 che al momento, stando alle dichiarazioni dei<br \/>\nleader,nessuno conosce il programma di questo nuovo governo.<br \/>\nQuesto vuol dire che tutti i partiti hanno deciso di fidarsi ciecamente di Draghi e<br \/>\nassicurare il proprio sostegno al buio.<br \/>\nOssia per il solo fatto di dare assoluto crediti all\u2019alta professionalit\u00e0 e prestigio del<br \/>\npresidente incaricato.<br \/>\nMa il programma non \u00e8 una prerogativa monocratica del capo del governo il quale<br \/>\nsecondo l\u2019art. 95 della Costituzione \u201c..dirige la politica generale del governo e ne \u00e8<br \/>\nresponsabile..\u201d.<br \/>\nIl programma \u00e8 il portato di decisioni collegiali del consiglio dei ministri.<br \/>\nPer questo se adesso sembrano rose e fiori appena il presidente ne illustrer\u00e0 il suo<br \/>\ncontenuto alle Camere, quali saranno le reazioni delle forze che ne hanno dichiarato<br \/>\nincondizionatamente il sostegno?<br \/>\nE quali saranno le mediazioni che Draghi dovr\u00e0 fare se non vuole snaturare la sua<br \/>\nidea di paese?<br \/>\nSperiamo che le peculiari traversie di questa nostra legislatura siano solo un passato<br \/>\nricordo e non anche una chiave ermeneutica per pronosticare in filigrana il destino di questo<br \/>\ngoverno.<br \/>\n14.02.2021<br \/>\n<strong>Luigi Rapisarda<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con lo scioglimento della riserva e la lista del nuovo esecutivo Draghi si \u00e8 conclusa la rituale liturgia delle consultazioni seguite alla crisi del governo Conte. 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