{"id":22,"date":"2005-12-17T19:00:45","date_gmt":"2005-12-17T18:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/?p=22"},"modified":"2005-12-17T19:00:45","modified_gmt":"2005-12-17T18:00:45","slug":"test-gp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afa-online.it\/?p=22","title":{"rendered":"Falsit\u00e0 materiale della fotocopia"},"content":{"rendered":"<p>La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 35165\/2005) ha stabilito che &#8220;la fotocopia integra il reato di falsit\u00e0 materiale quando sia presentata non come tale, ma con l&#8217;apparenza di un documento originale, atto a trarre in inganno i terzi di buona fede&#8221;. I Giudici di Piazza Cavour hanno ricordato che, al contrario, il reato non sussiste quando la fotocopia &#8220;sia presentata come tale, dal momento che essa produce effetti giuridici solo se autenticata o non espressamente disconosciuta&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div align=\"center\"><strong>Corte di Cassazione, Quinta Sezione Penale, Sentenza 11-07-2005 \/ 30-09-2005, N. 35165<\/strong><\/p>\n<p><strong>Svolgimento del processo &#8211; Motivi della decisione<\/strong><\/div>\n<p>D. Loris \u00e8 stato condannato dal Tribunale dell&#8217;Aquila alla pena di m. 6 di reclusione per il delitto di cui agli artt. 477-482 c.p., avendo alterato la fotocopia di un certificato del servizio veterinario dell&#8217;USL n. 1 di Agnone, inserendovi un capo bovino e modificando la data. La corte d&#8217;appello confermava.<\/p>\n<p>Ricorre il difensore, deducendo il vizio di motivazione e la violazione di legge:<\/p>\n<p>il fatto non sussiste, poich\u00e8 il falso cade su una semplice fotocopia;<br \/>\nNon v&#8217;\u00e8 prova della commissione del fatto, onde pu\u00f2 al pi\u00f9 configurarsi, nella specie, il reato di cui allo art. 489 c.p.;<br \/>\nerroneamente non \u00e8 stata applicata l&#8217;attenuante di cui all&#8217;art. 482 c.p. e sono state negate le generiche, nonch\u00e8 la sospensione condizionale della pena.<\/p>\n<p>Le doglianze sono prive di fondamento.<\/p>\n<p>E&#8217; versata in fatto quella che nega la commissione dell&#8217;addebito, in spregio alla ricostruzione storica del fatto, cos\u00ec come operata dai giudici di merito. Infondate sono tutte le altre. Fuorviante e fallace \u00e8 la tesi secondo cui il reato di falso si configura se abbia ad oggetto una copia fotostatica.<\/p>\n<p>Tanto pu\u00f2, infatti, affermarsi solo se la copia predetta sia presentata come tale, dal momento che essa produce effetti giuridici solo se autenticata o non espressamente disconosciuta (sez. 5^ 5.5.98, n. 11185, Detti).<\/p>\n<p>Al contrario, la fotocopia integra il reato di falsit\u00e0 materiale quando sia presentata non come tale, ma con l&#8217;apparenza di un documento originale, atto a trarre in inganno i terzi di buona fede (sez. 5^, 17.6.96, n. 7717, Jacobacci; 15.4.99, n. 7566, Domenici).<\/p>\n<p>Il giudice si \u00e8 attestato su un livello di pena assai prossimo al minimo edittale, onde appare evidente che ha tenuto conto della fattispecie delineata dagli artt. 477 e 482 c.p. (che non configura un&#8217;attenuante, come sembra ritenere il ricorrente), ascritta al D..<\/p>\n<p>I precedenti penali sono stati ritenuti ostativi esplicitamente alla sospensione condizionale della pena, implicitamente alle richieste generiche, per il cui riconoscimento non \u00e8 stato individuato alcun elemento di meritevolezza.<\/p>\n<p>Il ricorso va rigettato, con la condanna del ricorrente alle spese del procedimento.<\/p>\n<div align=\"center\"><strong>P.Q.M.<\/strong><\/div>\n<p>Rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento.<\/p>\n<p>Cos\u00ec deciso in Roma, il 11 luglio 2005.<\/p>\n<p>Depositato in Cancelleria il 30 settembre 2005.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 35165\/2005) ha stabilito che &#8220;la fotocopia integra il reato di falsit\u00e0 materiale quando sia presentata non come tale, ma con l&#8217;apparenza di un documento originale, atto a trarre in inganno i terzi di buona fede&#8221;. I Giudici di Piazza Cavour hanno ricordato che, al contrario, il reato non sussiste quando la fotocopia &#8220;sia presentata come tale, dal momento che essa produce effetti giuridici solo se autenticata o non espressamente disconosciuta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afa-online.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}