{"id":561,"date":"2020-06-11T23:07:17","date_gmt":"2020-06-11T21:07:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.afa-online.it\/?p=561"},"modified":"2020-11-07T20:30:06","modified_gmt":"2020-11-07T18:30:06","slug":"la-chimera-del-centro-e-le-confessioni-di-tabacci-sul-futuro-del-premier-conte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afa-online.it\/?p=561","title":{"rendered":"LA CHIMERA DEL CENTRO E LE CONFESSIONI DI TABACCI SUL FUTURO DEL PREMIER CONTE"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_533\" aria-describedby=\"caption-attachment-533\" style=\"width: 245px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-533\" src=\"https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda-245x300.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda-245x300.jpg 245w, https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda-768x940.jpg 768w, https:\/\/www.afa-online.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Luigi-Rapisarda.jpg 790w\" sizes=\"(max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-533\" class=\"wp-caption-text\">Luigi Rapisarda<\/figcaption><\/figure>\n<p>Certo che di questi tempi se ne leggono di tutti i colori!<br \/>\nMa se poi andiamo a vedere in profondit\u00e0 le innumerevoli notizie ad effetto, spesso non ci viene difficile scoprire come si gioca molto sul bluff e illusionismi vari.<br \/>\nQuesta \u00e8 oramai la dinamica dell&#8217;informazione, che diventa prima di tutto, in alcuni casi, disinformazione per disorientare.<br \/>\nSpesso finalizzata a misurare la reazione dell&#8217;opinione pubblica, quasi come un sondaggio preventivo, che talora sembra anticipare romanzi dalla trama assai appassionante.<br \/>\nCome il leggere dell&#8217;incipiente moto che<br \/>\nlo spazio del centro politico dell&#8217;arco parlamentare,sempre pi\u00f9 assottigliato e privo di una identit\u00e0 propria, pare stia interessando le aspettative politiche prossime venture del nostro premier.<br \/>\nLa rivelazione ad un quotidiano viene da un navigato traghettatore di tanti esperimenti di nuove identit\u00e0 che lo hanno interessato in tanti anni di vita politica, da quando \u00e8 rimasto orfano della DC.<br \/>\nSi! Parliamo di Bruno Tabacci che nel suo volersi mettere al servizio delle Istituzioni, ne ha veramente fatte di tutti i colori.<br \/>\nAnche se bisogna dargli atto del grande spirito ed amore per la democrazia, consentendo e dando casa a rappresentanze,che altrimenti non avrebbero trovato, un simbolo o un riferimento parlamentare per affiorare e esprimersi con identit\u00e0 propria.<br \/>\nUna metafora dell&#8217;accoglienza politica a tutti i costi, senza guardare dentro le menti e la vita politica di chi ha di volta in volta ospitato, in questo suo essere rifugio,alla luce del sole, del pluralismo politico delle aree marginali,eppure espressione di una voce del paese.<br \/>\nE in questo suo spirito missionario possiamo perdonargli il suo afflato di simpatia che gli fa accostare l&#8217;opera dell&#8217;avvocato del popolo a Moro, ossia a chi ha saputo rappresentare nei termini pi\u00f9 alti la capacit\u00e0 politica e di mediazione della DC.<br \/>\nVero \u00e8 che il nostro premier sta dimostrando capacit\u00e0 di mediazione non comune, capace, come \u00e8 stato, di mettere insieme, anche se non proprio a lui dobbiamo queste capriole politiche di questi due anni, coalizioni di governo nei cui programmi e progetti politici si fa fatica a trovare punti in comune.<br \/>\nCos\u00ec \u00e8 stato per la coalizione giallo verde.<br \/>\nCos\u00ec \u00e8 stata per la coalizione giallo rossa..<br \/>\nTutti esperimenti per i quali il movimento 5 Stelle si \u00e8 speso, abbandonando subito il suo non volersi contaminare con nessun altro partito, regola che agli elettori gli era stata posta come ferrea e non negoziabile,sposando invece quella pi\u00f9 comoda e conveniente logica che l&#8217;occupazione del potere, vale a giustificare qualsiasi compromesso.<br \/>\nE cos\u00ec \u00e8 arrivato Conte a suggellare e traghettare questa dottrina del navigare con qualsiasi equipaggio purch\u00e9 non si lasci il timone, anche se nel frattempo nel paese le cose si sono piegate a sfavore del partito di maggioranza relativa,con la consistente perdita di circa la met\u00e0 dei consensi e la netta emersione di una maggioranza di centrodestra.<br \/>\nEffetto negativo della disastrosa politica del primo Conte che ha aggravato la situazione economica del paese.<br \/>\nCos\u00ec mentre gli esponenti grillini erano impegnati a scrivere la Storia in diretta,e Salvini,per lungo e per largo,sorvegliava le nostre coste, con accanimenti su sventurati migranti, quando gli venivano sotto mano,inappropriati,il nostro premier spendeva tutte le sue energie su assistenzialismo e sospensione delle grandi opere,poco o nessun impulso a investimenti produttivi e attacchi alle politiche europee senza valide e credibili proposte nei tavoli comunitari,mentre il paese perdeva posti di lavoro,competitivit\u00e0 ed autorevolezza.<br \/>\nQuando poi \u00e8 finita la liaison con Salvini ecco ritornare in gioco la grande capacit\u00e0 del nostro premier per una nuova e quasi impossibile mediazione: dare a tutti i costi vita ad un governo in una nuova alleanza con il Pd, partito fino a quel momento cos\u00ec opposto nei metodi e nei programmi, protagonista fino a quel momento di veementi attacchi alle politiche grilline e allo stesso Conte.<br \/>\nTanto rende la misura di quanto accorto e valente debbano essere le capacit\u00e0 del nostro avvocato del popolo alla mediazione.<br \/>\nAnche se buona parte della spinta alla riuscita di questo tentativo lo dobbiamo al terrore che ha accomunato i due partiti giallo-rossi al facile pronostico del non favorevole responso delle urne, che avrebbe sancito ed ancor oggi sancirebbe la vittoria del centrodestra.<br \/>\nCi siamo permessi questa piccola incursione nella parabola politica del premier perch\u00e9 francamente l&#8217;accostamento a Moro,da parte di Tabacci, lo troviamo alquanto ingeneroso e disinvolto.<br \/>\nNon foss&#8217;altro perch\u00e9 in Moro c&#8217;era una linea di demarcazione che non avrebbe mai superato.<br \/>\nOssia la spregiudicatezza e la disinvoltura politica che ha avuto Conte nel prestare la faccia a due esperimenti governativi, cos\u00ec opposti e incompatibili che solo un dr. Jekyll e mr. Hyde poteva sostenere.<br \/>\nNulla a che vedere con le stagioni politiche di quel tempo, ove la coerenza politica aveva un peso ed una rilevanza capace di travolgere un leader che di essa ne facesse strame.<br \/>\nRicordiamoci la brevit\u00e0 dei governi perch\u00e9 magari non riuscivano a dare piena espressione ai progetti politici, anche perch\u00e9 la rapidit\u00e0 della crescita economica di quegli anni &#8217;60 avevano innescato una crescendo esponenziale di nuove rivendicazioni civili ed economiche irrobustendo le rappresentanze sindacali, con la necessit\u00e0 d dare risposte adeguate.<br \/>\nE grande fu la lezione della Democrazia Cristiana che seppe trovare nei suoi leader le multiformit\u00e0 nelle risposte Istituzionali attraverso alleanze, talora sofferte, ma che non si acconciavano mai al trasformismo del leader di turno, ma si radicava volta per volta nella multiformit\u00e0 culturale dei filoni e delle correnti di pensiero che consentivano di dare identit\u00e0 politica e capacit\u00e0 di risposta ai leader di quelle aree.<br \/>\nIn questo quadro Moro fu l&#8217;espressione pi\u00f9 alta.<br \/>\nConsapevole che in una democrazia bloccata, era impossibile superare dei confini di schieramento internazionale che i due massimi partiti rappresentavano, cap\u00ec che un serio coinvolgimento, in nome di valori di leale rispetto del quadro democratico e della centralit\u00e0 della persona, sia pure coniugate in modi differenti,come differenti e non convergenti ne erano le ideologie,<br \/>\nsebbene giammai espresso in alleanza politica, avrebbe giovato molto al paese, sull\u2019 efficacia delle politiche industriali e del lavoro per uno sviluppo pi\u00f9 armonico e meno conflittuale, come poi invece caratterizz\u00f2 quegli anni fino a degenerare nel terrorismo, di cui Moro ne fu la vittima pi\u00f9 emblematica.<br \/>\nCon questo palmares mi chiedo quale centro andr\u00e0 a cercare Tabacci con il suo amico Conte.<br \/>\nDi spazio al momento ce n&#8217;\u00e8 talmente poco,tra Berlusconi, pur se ai minimi termini, in fatto di consensi, Renzi che non trova momento, dalla mattina alla sera,per non attaccare Conte, Calenda che sin dal subito non ha apprezzato la giravolta trasformista del premier ed \u00e8 rimasto talmente nauseato dell&#8217;operazione fatta dal Pd che ne ha fondato uno suo.<br \/>\nSenza contare che c&#8217;\u00e8 un elettorato, al momento in quiescenza, che non ha mai riposto in soffitta quei valori genuini, senza gli errori, che inevitabilmente affliggono chi opera nel concreto, che attende una riproposizione di quel progetto di Paese,che fu della Democrazia Cristiana,sia pure in una nuova declinazione.<br \/>\nCon tutta la buona volont\u00e0 non si capisce a quale elettorato vorrebbero rivolgersi nei suoi sogni, se \u00e8 vero quanto racconta Tabacci,il nostro premier.<br \/>\nIn fondo a pensar bene non ha tutti i torti.<br \/>\nEgli \u00e8 persona fine e ben acculturata e non gli \u00e8 mancato,di meditare anche sulle argute e divertenti pagine del grande Pirandello,per il quale ognuno di noi non \u00e8 mai il medesimo, ma a seconda del luogo del contesto o della persona che si ha di fronte, cambia il nostro modo di essere e di apparire,insomma nessuno pu\u00f2 davvero conoscerci bene, perch\u00e9 ogni volta \u00e8 come riproporsi con una maschera diversa.<br \/>\nE allora perch\u00e9 mummificarsi in una sola identit\u00e0?<br \/>\nSarebbe come andare contro natura!<br \/>\nPeccato che il grande drammaturgo non abbia vissuto questa nostra epoca, perch\u00e9 sicuramente, qualcuno di questi illustri protagonisti della nostra vita politica, avrebbe trovato posto nelle sue appassionanti opere.<\/p>\n<p>Roma, 05 giugno 2020<br \/>\nLuigi Rapisarda<\/p>\n<p>Luigi Rapisarda, Siciliano \u00e8 avvocato e vive a Roma. \u00c8 autore del libello satirico &#8220;Storie semiserie dell&#8217;Italia sommersa&#8221;. Herald Editore . <a href=\"http:\/\/www.heraldeditore.it\/Libro-Rapisarda.html\">www.heraldeditore.it\/Libro-Rapisarda.html<\/a><\/p>\n<p>Suoi articoli di stampa su &#8220;l&#8217;Opinione&#8221; <a href=\"http:\/\/opinione.it\/cerca?q=Rapisarda\">http:\/\/opinione.it\/cerca?q=Rapisarda<\/a>:<\/p>\n<p>&#8220;Il neocomunismo di Grillo.&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un premier in leasing, insidia per Mattarella.&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le imprese politiche del novello Odisseo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le verit\u00e0 di Stato e la credulit\u00e0 popolare.&#8221;.<\/p>\n<p>Articoli sul giornale online, politicamente corretto <a href=\"https:\/\/www.politicamentecorretto.com\/?s=Rapisarda\">www.politicamentecorretto.com\/?s=Rapisarda<\/a>:<\/p>\n<p>&#8220;Rimettiamo in campo il patrimonio di ideali e di valori dell&#8217;italia del dopoguerra&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La via della seta o della cecit\u00e0 politica?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La cometa centrista e i funambolismi di Matteo Renzi.&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Certo che di questi tempi se ne leggono di tutti i colori! 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