Cassazione, Ordinanza n. 31260 del 9 novembre 2023: “costituisce principio generale dell’ordinamento tributario, valido per qualsiasi provvedimento sanzionatorio,  quello che stabilisce la prescrizione quinquennale per le sanzioni in caso di notifica di una cartella non fondata su sentenza passata in giudicato.”

La Suprema Corte con l'Ordinanza  n. 31260 del 9 novembre 2023 ha ricordato che, in caso di notifica di cartella esattoriale, non fondata su una sentenza passata in giudicato, il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l'obbligazione tributaria relativa alle sanzioni, è quello quinquennale. Così come previsto dall'art. 20 comma 3 del dlg n.472 del 1997. ...
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Cassazione, Sentenza n. 29775 del 26 ottobre 2023: “la delibera di esclusione di un socio, da una società di persone, ha  effetto solo dopo  decorsi trenta giorni dalla sua comunicazione.” 

La vertenza ha  origine dalla circostanza che, in una società in accomandita semplice, uno dei tre soci era stato estromesso dall'attribuzione dei maggiori utili extra bilancio sul presupposto che, con delibera del 14 dicembre, era stato escluso dalla società. Orbene la Suprema Corte, con la Sentenza n. 29775 del 26.10.2023, riformando la decisione della Ctr del Piemonte, ha s...
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Cassazione, Sentenza n. 17189 del 15 giugno 2023: “il riferimento ai dati desunti dall’Osservatorio del mercato immobiliare è idoneo a sorreggere la motivazione di un avviso di accertamento solo se quelle stime si accompagnano a ulteriori plurimi elementi.”

In tema di accertamento dei redditi di impresa con l'art. 24 della legge n.88 del 2009, con effetto retroattivo stante l'adeguamento al diritto dell'Unione Europea,  è stata eliminata la presunzione legale di corrispondenza del corrispettivo della cessione dei beni immobili al valore normale degli stessi. In pratica l'accertamento di un maggiore reddito, derivante dalla cessio...
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Cassazione Civ., ordinanza n. 21457/2023: nel caso una sentenza sia stata impugnata con due successivi ricorsi, la seconda impugnazione deve essere notificata entro la scadenza del termine breve, decorrente dalla notificazione della prima impugnazione. 

La Cassazione, con l'ordinanza n. 21457 del 19 luglio 2023, ha chiarito che, nel caso una sentenza sia stata impugnata con due successivi ricorsi, la seconda impugnazione deve essere notificata entro la scadenza del termine breve, decorrente dalla notificazione della prima impugnazione. ................................... Può  avvenire, per dimenticanza o altro motivo...
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Cassazione, Ordinanza n. 13620 del 17.5.2023: “la motivazione dell’avviso di accertamento è improntata alla salvaguardia dei principi costituzionali di ragionevolezza, imparzialità e proporzionalità che governano l’agire amministrativo.  Di conseguenza è carente di motivazione l’accertamento che presenta motivazioni concorrenti, ma discordanti tra di loro, e quindi inidonee a rappresentare il fulcro della pretesa.”

La Cassazione,  con l'ordinanza n. 13620 del 17 maggio 2023, ha affermato che la motivazione dell'avviso di accertamento,  come quella di ogni provvedimento amministrativo, è improntata alla salvaguardia dei principi costituzionali di ragionevolezza, imparzialità e proporzionalità che governano l'agire amministrativo. Di conseguenza è carente di motivazione l'accertamento che ...
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