La Cassazione, con l'ordinanza n. 7821 del 31 marzo 2026, ha chiarito che l'accordo di ristrutturazione dei debiti, omologato ai sensi della legge n. 3 del 2012, vincola anche l'ente impositore che, pur destinatario della proposta, non si sia opposto e abbia visto il proprio credito tributario inserito nel piano.
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In b...
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Giurisprudenza Civile
Cass. Civ. Sentenze n. 2857 e n. 2861 del 2026: “la tardiva notifica del verbale di accertamento di violazioni del Codice della Strada deve essere contestata dal destinatario nel termine di trenta giorni dalla notifica stessa, mediante ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace”
La Cassazione, con due diverse sentenze, la n.2857 e la n.2861 del 9 febbraio 2026, ha stabilito che la tardiva notifica del verbale di accertamento di violazioni del Codice della Strada deve essere contestata dal destinatario, nel termine di trenta giorni dalla notifica stessa, mediante ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. In difetto, l'eccezione della tardività del...
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Cassazione civile, Ordinanza n. 1603 del 24 gennaio 2026: “il notaio risarcisce il compratore se la casa con è abitabile”
La Cassazione civile, con ordinanza n. 1603 del 24 gennaio 2026, ha stabilito che il notaio risarcisce il compratore se la casa con è abitabile..
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Con questa decisione, la Suprema Corte ha stabilito il principio secondo il quale gli obblighi di buona fede del notaio includono pure l'obbligo informativo e di consiglio. Ne co...
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Cass. Civ., Sentenza n. 27017/2025: “qualora il rigetto dell’appello è conforme alla sentenza di primo grado, il ricorrente ha l’onere di specificare le ragioni di fatto poste a base delle decisioni di primo e secondo grado e di dimostrare che esse sono tra loro diverse. In mancanza di tale specificazione, il ricorso in Cassazione risulta inammissibile.”
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27017 depositata il giorno 8 ottobre 2025, ha chiarito che qualora il rigetto dell'appello è conforme alla sentenza di primo grado, cosiddetta " doppia conforme", il ricorrente ha l'onere di specificare le ragioni di fatto poste a base delle decisioni di primo e secondo grado e di dimostrare che esse sono tra loro diverse. In manc...
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Cass. Civ., Sentenza n. 28886 del 2025: il docente non può trasformare il rapporto educativo in una relazione personale.
La Cassazione, con la sentenza n. 28886 del 2025, ha statuito che il docente non può trasformare il rapporto educativo in una relazione personale.
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Si tratta di una interessante sentenza con la quale la Suprema Corte ha riaffermato il principio che conferma la destituzione di un insegnante accusato di aver oltrepassa...
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