
La Cassazione, con ordinanza n. 29002 del 3 novembre 2025, stante che in ambito processuale tributario non è possibile instaurare un’azione di accertamento negativo, ha chiarito che non è possibile impugnare un estratto di ruolo o una cartella di pagamento non notificata per far dichiarare la prescrizione del credito.
______________________________
In pratica ,la Suprema Corte ha stabilito che i casi di impugnazione dell’estratto di ruolo sono tassativi e quindi insuscettibili di interpretazione o applicazione analogica o anche semplicemente estensiva. Di conseguenza la prescrizione del credito, maturata successivamente alla notifica di un atto, non potrà essere eccepita autonomamente in assenza di mancanza di uno dei motivi che creano pregiudizio per il contribuente. In altre parole, se non viene notificato un atto pregiudizievole, come ad esempio la comunicazione di un’iscrizione ipotecaria, manca l’interesse ad agire.
Avv. Salvatore Torchia
Scarica l’Ordinanza in formato pdf: Cass. Civ. Ordinanza n. 29002 del 2025 Cass. Civ. Ordinanza n. 29002 del 2025