Cassazione, Ordinanza n.  1941 del 18 gennaio 2024: “non è nullo l’avviso di accertamento che non riporti precisamente l’indicazione della singola norma di riferimento su cui si fondi la pretesa.” 

La Cassazione, con ordinanza n.  1941 del 18 gennaio 2024, ha affermato che non è nullo l'avviso di accertamento che non riporti precisamente l'indicazione della singola norma di riferimento su cui si fondi la pretesa. Occorre però, che nelle motivazioni dello stesso, siano inseriti i presupposti di fatto e le ragioni di diritto che permettono al contribuente di eserci...
Leggi tutto...

Cassazione Civ. Ordinanza n. 3097 del 2 febbraio 2024: “in tema di crediti fiscali, riconosciuti in una sentenza Tributaria, le somme spettanti possono essere pretese con giudizio di ottemperanza, senza che sia necessaria la costituzione in mora e senza attendere il passaggio in giudicato della sentenza.” 

La Cassazione, con ordinanza n. 3097 del 2 febbraio 2024, ha stabilito che in tema di crediti fiscali, riconosciuti in una sentenza Tributaria, le somme spettanti possono essere pretese con giudizio di ottemperanza, senza che sia necessaria la costituzione in mora e senza attendere il passaggio in giudicato della sentenza. Questo quando il Fisco non abbia eseguito ...
Leggi tutto...

Cassazione, Ordinanza n. 2357 del 24 gennaio 2024: “in caso di tardiva registrazione di un contratto di locazione pluriennale, il pagamento della sanzione è commisurato al pagamento dell’imposta di registro del primo anno.”

La Cassazione, con ordinanza n. 2357 del 24 gennaio 2024, ha stabilito che, in caso di tardiva registrazione di un contratto di locazione pluriennale, il pagamento della sanzione è commisurato al pagamento dell'imposta di registro del primo anno. -------------------------------------------------------- La Suprema Corte ha accolto il ricorso della contribuente senza ...
Leggi tutto...

Cassazione, Sentenza n. 34855 del 13 dicembre 2023: “il termine di 48 mesi per chiedere il  rimborso di versamenti per imposte non dovute,  si applica soltanto quando i versamenti non erano dovuti fin dall’origine.” 

La Cassazione, con la sentenza n.34855 del 13 dicembre 2023, ha ribadito che, il termine di 48 mesi per chiedere il  rimborso di versamenti per imposte non dovute,  si applica soltanto quando i versamenti non erano dovuti fin dall'origine. Quando,invece,  il diritto alla restituzione sia sorto in data posteriore a quella del pagamento dell'imposta,  il termine è di due anni da...
Leggi tutto...

Cassazione, Ordinanza n. 33587 del 1.12.2023: “l’esistenza di contabilità in nero o parallela, reperita dalla Guardia di Finanza nel corso delle verifiche,  legittima l’utilizzo, da parte dell’Ufficio, del metodo di accertamento induttivo basato su di essa.” 

La Cassazione, con ordinanza n. 33587 del primo dicembre 2023, ha evidenziato che l'esistenza di contabilità in nero o parallela, reperita dalla Guardia di Finanza nel corso delle verifiche,  legittima l'utilizzo, da parte dell'Ufficio, del metodo di accertamento induttivo basato su di essa. In sostanza la Suprema Corte, anche alla luce della sua costante e consolidata giurisp...
Leggi tutto...