Cassazione, Ordinanza n. 6303 dell’8.3.2024: in tema di riparto dell’onere della prova dell’inerenza dei costi all’attività, ai fini della loro deducibilità, occorre aver piu riguardo del loro aspetto qualitativamente connesso all’attività stessa che non al loro diretto riferirsi a ricavi conseguiti.

La Cassazione con ordinanza n. 6303 del giorno 8 marzo 2024, ha riconosciuto che in tema di riparto dell'onere della prova dell'inerenza dei costi all'attività, ai fini della loro deducibilità,  occorre aver piu riguardo del loro aspetto qualitativamente connesso all'attività stessa che non al loro diretto riferirsi a ricavi conseguiti. --------------------------------...
Leggi tutto...

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 7360/2024: indagini bancarie ex art. 32 DPR n. 600 del 1973 su operazioni eseguite dal contribuente in c/c di terzi.

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7360 del 19 marzo 2024, ha enunciato il seguente principio di diritto in relazione alle indagini su c/c di terzi: " In caso di accertamento fiscale scaturente anche da indagini bancarie ex art. 32 DPR n. 600 del 1973, in relazione a operazioni effettuate dal contribuente su conti correnti intestati a terzi,  qualora questi sia stato v...
Leggi tutto...

Cassaz. Civ.,  Ordinanza n. 5317 del 2024: “il recupero d’imposta, suoi maggiori redditi accertati attraverso indagini sui conti correnti, è legittimo nei confronti di tutti i contribuenti solo se attenziona versamenti che l’ufficio ritenga ingiustificati, mentre ne restano esclusi i prelevamenti.” 

La Cassazione,  con l'Ordinanza n. 5317 del 28 febbraio 2024, ha ribadito che il recupero d'imposta, suoi maggiori redditi accertati attraverso indagini sui conti correnti, è legittimo nei confronti di tutti i contribuenti solo se attenziona versamenti che l'ufficio ritenga ingiustificati, mentre ne restano esclusi i prelevamenti. --------------------------------------...
Leggi tutto...

Cassazione Civ., Ordinanza n.3097 del 2024: “se l’Ente è inadempiente, il giudizio di ottemperanza costituisce l’unico rimedio per l’attuazione delle sentenze tributarie.”

La Cassazione, con ordinanza n.3097 del 22 febbraio 2024, ha stabilito che, se l'Ente è inadempiente, il giudizio di ottemperanza costituisce l'unico rimedio per l'attuazione delle sentenze tributarie. -------------------------------------------- Siamo in presenza di una decisione molto interessante perché la Suprema Corte ha eliminato,per il contribuente, la possibil...
Leggi tutto...

Cassazione Civ. , Sent. n. 2199/2024: “nel giudizio tributario di secondo grado non possono essere introdotte domande nuove che modifichino l’oggetto della controversia. Il Giudice di appello, quindi, ha il potere di dichiarare le domande nuove inammissibili d’ufficio”

La Cassazione, con la sentenza n. 2199 del 22 gennaio 2024, ha stabilito che nel giudizio tributario di secondo grado non possono essere introdotte domande nuove che modifichino l'oggetto della controversia. Di conseguenza il giudice di appello ha il potere di dichiarare le domande nuove inammissibili d'ufficio, perché si tratta di questioni che sono sottratte alla dis...
Leggi tutto...