Cassazione Civ., Ordinanza del 28 aprile 2022 n. 13332: “l’amministrazione comunale può sempre esercitare il potere di autotutela sostitutiva, annullando un atto illegittimo e sostituendolo con un altro privo dei vizi originari , purché non sia stata emanata sentenza divenuta definitiva o non sia decorso il termine di decadenza per l’attività di accertamento e riscossione.”

Per la Suprema Corte il potere di autotutela, cosiddetta sostitutiva, in forza del quale l'amministrazione può annullare l'atto illegittimo e sostituirlo con un altro di contenuto sostanzialmente identico, ma privo dei vizi originari, può essere esercitato in qualsiasi momento, anche durante il giudizio d'impugnazione proposto contro detto atto, trovando il suo fondamento nel ...
Leggi tutto...

Cass. Civ. Ordinanza n. 8825 del 18.3.2022: l’impossibilità di notifica, eseguita a mezzo posta ad una persona giuridica, non consente il deposito dell’atto all’ufficio postale (cosiddetta irreperibilità momentanea). Infatti, la notifica alla persona giuridica, con modalità equivalenti alla notificazione ex art. 140 c.p.c., deve avvenire presso il legale rappresentante.

La Cassazione, con Ordinanza n. 8825 del 18 marzo 2022, ha stabilito che l'impossibilità di notifica, eseguita a mezzo posta ad una persona giuridica, non consente il deposito dell'atto all'ufficio postale ( cosiddetta irreperibilità momentanea). Infatti, la notifica alla persona giuridica, con modalità equivalenti alla notificazione ex art. 140 c.p.c., deve avvenire presso i...
Leggi tutto...

Cassazione Civ. Ordinanza n. 10175 del 30 marzo 2022: l’accertamento tributario, basato su prove acquisite illegalmente, resta comunque valido.

La Cassazione, con ordinanza n. 10175 del 30 marzo 2022, ha chiarito che l'accertamento tributario, basato su prove acquisite illegalmente, resta comunque valido. ------------------------------------------------- Questa pronuncia, pur confermando un orientamento giurisprudenziale esistente, è comunque estremamente importante. Infatti tocca un nervo scoperto del no...
Leggi tutto...

Cassazione Civile, Ordinanza n. 17408 del 2021: l’uso di fatto di due immobili, come abitazione principale, non consente di fruire dell’esenzione Imu per entrambi.

La Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 17408/2021, ha chiarito che le risultanze catastali sono decisive per gli immobili, non solo per ottenere le agevolazioni fiscali, ma anche per attestarne la titolarità. Infatti, anzitutto ha sostenuto che l'abitazione principale deve essere costituita solo da un immobile. Di conseguenza, per avere diritto al beneficio fiscale su un ...
Leggi tutto...

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 5574 del 21 febbraio 2022: un immobile iscritto in catasto come studio non può fruire dell’esenzione che spetta per la prima casa, anche se di fatto viene utilizzato come abitazione principale. E’ onere del contribuente, che vuol far valere il diritto all’esenzione, impugnare, eventualmente, l’atto di classamento.

In buona sostanza la Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 5574/2022, ha chiarito come, in sede di agevolazione prima casa, la forma prevale sulla sostanza. Di conseguenza, per il trattamento agevolato, conta l'oggettiva classificazione catastale e non l'effettiva destinazione d'uso come residenza della famiglia. In altre parole, l'immobile iscritto in catast...
Leggi tutto...