La Cassazione, con l'ordinanza n. 31646 del 9 dicembre 2024, ha chiarito che il giudice di merito è tenuto a verificare che, ai fini dell'esenzione IMU per effetto del perseguimento dell'interesse pubblico volto alla tutela abitativa, gli immobili si configurino come alloggi sociali di cui all'art. 13 D.L. n. 201 del 2011.
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Giurisprudenza Tributaria
Cass. Civ. Ordinanza n. 24363/2024: “i valori minimi dei parametri, di cui al d.m. n. 37 del 2018, hanno carattere inderogabile e pertanto, nella liquidazione delle spese di lite, il giudice tributario non può andare al di sotto di essi”.
La Cassazione, con l'ordinanza n. 24363 del giorno 11 settembre 2024, ha chiarito che i valori minimi dei parametri, di cui al d.m. n. 37 del 2018, hanno carattere inderogabile e pertanto, nella liquidazione delle spese di lite, il giudice tributario non può andare al di sotto di essi rispetto al valore della causa.
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Il Collegio S...
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Cass. Civ. Ordinanza n. 32255/2024: “quando sia stata stipulata tra il Comune e il proprietario una convenzione per la sopraelevazione del fabbricato, successivamente venduto, non è consentito riqualificare questa cessione come vendita di un’area edificabile. Di conseguenza l’Agenzia delle Entrate non può pretendere somme a titolo di plusvalenza.”
La Cassazione, con l'ordinanza n. 32255 del 13 dicembre 2024, ha stabilito che, quando sia stata stipulata tra il Comune e il proprietario una convenzione per la sopraelevazione del fabbricato, successivamente venduto, non è consentito riqualificare questa cessione come vendita di un'area edificabile. Di conseguenza l'Agenzia delle Entrate non può pretendere somme a titolo di p...
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Cassaz. Civ., Ordinanza n. 28618/2024: “nel caso in cui gli atti tributari vengano notificati ad un contribuente temporaneamente assente, direttamente a mezzo del servizio postale con raccomandata ordinaria, l’ente impositore è tenuto, in caso di compiuta giacenza, a spedire al destinatario una raccomandata informativa.”
La Cassazione, con ordinanza del 6 novembre 2024 n. 28618, ha affermato il seguente principio: nel caso in cui gli atti tributari vengano notificati ad un contribuente temporaneamente assente, direttamente a mezzo del servizio postale con raccomandata ordinaria, l'ente impositore è tenuto, in caso di compiuta giacenza, a spedire al destinatario una raccomandata informativa. Il...
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Cass. Civ. Ordinanza n. 27664/2024: “l’illeggibilità della firma del consegnatario è irrilevante ai fini della validità della notifica dell’avviso di accertamento.”
La Cassazione, con l'ordinanza n. n. 27664 del 25 ottobre 2024, è giunta alla conclusione che l'illeggibilità della firma del consegnatario è irrilevante ai fini della validità della notifica dell'avviso di accertamento. Infatti, la consegna presso la sede o i locali dell'impresa, determina la presunzione di conoscenza dell'atto da parte del destinatario.
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